Il Professor Gordon è stato Research Professor presso la South Carolina University (USA) e, in Italia, Presidente Onorario dell’AIGAM, l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale. Celebre in tutto il mondo nel campo dell’educazione musicale come ricercatore, autore, docente universitario e curatore di diverse riviste scientifiche, con la sua opera scientifica e didattica ha fornito un contributo fondamentale allo studio dell’attitudine musicale, del pensiero musicale (Audiation) e del suo sviluppo da parte del bambino, dei meccanismi che sono alla base dell’improvvisazione musicale e allo studio del movimento in relazione allo sviluppo del senso ritmico.

E’ autore della Music Learning Theory, nonché  di fondamentali pubblicazioni nel campo della Didattica Musicale e della Psicologia della Musica.

Parallelamente all’intensa attività di ricercatore e di docente universitario ha dedicato molti anni della sua vita all’insegnamento della musica ai bambini. Prima di prendere il Ph.D in Music Education alla Iowa University nel 1958, ha conseguito il Master Degree in Contrabbasso presso la Eastman School of Music e ha suonato nella Jazz Band di Gene Krupa.

Una nuova frontiera per lo sviluppo dell’attitudine musicale nei bambini da 0 a 6 anni

Esiste un periodo particolarmente importante, nella vita dell’essere umano, per l’apprendimento musicale? Secondo E. E. Gordon sì, ed è individuabile in quella fase della crescita che va dalla nascita all’età prescolare, momento determinante per sviluppare le potenzialità musicali innate in ogni individuo. È quindi fondamentale che il bambino entri in contatto con la musica fin dai primi giorni di vita per apprezzarla ed acquisirne il senso della sintassi, premessa indispensabile anche per trarre i massimi benefici da una successiva istruzione formale.

Forte di questa convinzione, il prof. Gordon, in oltre 40 anni di ricerche svolte in diverse università americane, ha elaborato la Music Learning Theory, basata sull’assunto che la musica può essere appresa secondo gli stessi meccanismi di apprendimento della lingua materna. Le sue ricerche infatti dimostrano che l’ambiente musicale circostante incide profondamente, nei primi anni di vita, sulle capacità di capire ed apprendere la musica. Ed è proprio la qualità di questo ambiente ad influenzare lo sviluppo dell’attitudine musicale del bambino in questo periodo.

Concetto centrale della Music learning theory, che si inserisce appieno nel quadro delle più moderne teorie dell’apprendimento, è quello di audiation, ossia la capacità di pensare musica, comprenderne la sintassi e anticipare, come nell’improvvisazione, eventi sonori. L’audiation, afferma Gordon, rappresenta in musica ciò che il pensiero rappresenta nel linguaggio parlato e come tale è presupposto imprescindibile per ogni forma consapevole di espressione musicale. Favorire nel bambino lo sviluppo dell’audiation è l’obiettivo primario dell’insegnamento di Gordon.